XFarm, l’abitare al Sud come possibilità di generare legami, lavoro e futuro
Un’esperienza di rigenerazione rurale che mette al centro lo sviluppo delle intenzioni e dei desideri della comunità

Lavorando nella cooperazione internazionale ho attraversato Kenya, Etiopia, Congo, Capo Verde e Zambia. Qui, nel 2021 mi è arrivata la proposta di entrare in XFarm Agricoltura Prossima, una realtà nata dalla volontà di rigenerare territori, relazioni e opportunità nel Sud Italia attraverso agricoltura sociale, cultura e comunità a San Vito dei Normanni (BR). Lì riconoscendomi, ho scelto di tornare stabilmente in Puglia. Oggi vedo l’abitare al Sud non come una rinuncia ma come possibilità di generare legami, lavoro, cura e futuro, unendo esperienze maturate altrove e nuove radici.”
Ginevra, livornese, dopo la triennale in Economia e Commercio a Pisa, sceglie un corso che – diceva – “potesse cambiare il mondo”. Marco, di Noci (BA) , dopo aver frequentato a Bologna la triennale in Management, matura una consapevolezza profonda: la CSR (Corporate Social Responsibility) su cui aveva fatto la sua tesi, era solo un palliativo. Cercano entrambi, nel 2014, qualcosa di diverso per la laurea specialistica, qualcosa che potesse avere un impatto, e lo trovano nella proposta – unica a quel tempo – del Campus di Forlì: Management dell’Economia Sociale. Oggi Marco e Ginevra, nella realta’ di Xfarm, continuano a far evolvere insieme a decine di altre persone, un’esperienza di rigenerazione rurale che sta dimostrando come a partire da luoghi sfruttati e sottoutilizzati si possa costruire una strategia davvero sostenibile di valorizzazione del territorio, solo mettendo al centro lo sviluppo delle intenzioni e dei desideri della comunità che ne prende parte.
Poi, ci sono Dylaver e Burbuqe, che da XFarm non se ne sono mai andati. Nel 2024 arriva anche Virginia, genovese, formata a Milano in Design, dopo alcuni anni dedicati alla Deep Democracy seguendo le vie della lana, si reca e sofferma in Puglia. Dove resta, per XFarm. Martina, da Trento ha scelto di completare da qui il suo percorso di studi al tempo inaugurato con le Scienze Biologiche “in quest’angolo d’Italia completamente opposto rispetto a quello dove sono nata e cresciuta, mi sono subito sentita a casa.” Anche Melissa, come Giacomo, qui al Sud è arrivata per tornare, e, chissà, forse anche per restare “la mia è una storia come quella di tante: nascere al Sud ed essere costrette ad andare via per cercare una vita dignitosa. Sono cresciuta tra le campagne di San Vito dei Normanni ma a 13 anni sono partita seguendo la famiglia, spinta dalla crisi e dalle poche possibilità. Ho imparato cosa significa distacco, vivere tra due tempi: quello in cui sei rimasta e quello in cui ti ricostruisci altrove. Oggi sono tornata. La tornanza, per me, non è ritorno ma attrito: stare dentro un luogo che non è più quello che hai lasciato e scegliere di attraversarne la trasformazione.”
Per approfondire la loro storia: https://www.xfarm.me/
