
Movimento Aree Interne – Diritto di Restare
Il Movimento Aree Interne – Diritto di Restare (MAI) nasce per contrastare lo spopolamento, la perdita dei servizi e l’indebolimento delle comunità nei piccoli Comuni e nei territori interni, montani e rurali. Promuove il diritto di restare e di ritornare come possibilità concreta di vivere, lavorare, crescere una famiglia e invecchiare nel proprio territorio, senza essere penalizzati dalla distanza dai servizi essenziali e dalle opportunità.
Il Movimento ha elaborato una piattaforma partecipativa in dieci punti, che affronta temi strategici per il futuro delle aree interne: fiscalità compensativa, rafforzamento della capacità amministrativa dei piccoli Comuni, sostegno alle famiglie, politiche per il ritorno, Casa delle Radici, agricoltura di comunità, connettività, sanità di prossimità e mobilità. Parallelamente, lavora alla costruzione di una rete nazionale che metta in relazione cittadini, amministratori, associazioni e realtà territoriali, per trasformare le esperienze locali in politiche pubbliche strutturali e occasioni concrete di rinascita.
L’impegno del MAI si inserisce pienamente nella visione di Sud Vivo, in particolare nelle dimensioni Restare e Tornare. Il Movimento richiama l’importanza di creare condizioni reali affinché la scelta di vivere nei territori d’origine non sia limitata dalla carenza di servizi, infrastrutture e opportunità, e affinché chi desidera rientrare possa trovare un contesto favorevole per ricostruire il proprio futuro. Una prospettiva che riconosce nelle comunità locali e nella collaborazione tra cittadini, istituzioni e organizzazioni territoriali una leva fondamentale per contrastare lo spopolamento e restituire prospettive ai piccoli Comuni.
