Restare è un progetto collettivo
A Verbicaro abbiamo scelto di mettere insieme persone, idee ed energie per costruire nuove possibilità e mantenere vivo il nostro borgo.
Verbicaro si trova nell’Alto Tirreno cosentino, in un territorio in cui restare significa anche trovare nuovi modi per vivere e valorizzare il proprio paese. La Pro Loco Verbicaro APS, oggi composta da oltre cento soci e guidata da un direttivo prevalentemente giovane, ha scelto di essere parte di questo percorso.
Non vogliamo essere soltanto un’associazione che organizza eventi. Vogliamo creare relazioni, valorizzare quello che abbiamo e trasformare il senso di appartenenza in occasioni concrete per la comunità.
Uno dei progetti che racconta meglio questo modo di lavorare è Radici in Cammino. È nato per valorizzare il turismo delle radici, ma nel tempo è diventato qualcosa di più: un laboratorio di comunità. Per mesi associazioni, volontari, attività economiche, cittadini e istituzioni hanno messo a disposizione idee, competenze e tempo per costruire insieme un programma capace di raccontare Verbicaro attraverso la sua storia, le sue tradizioni e le persone che lo abitano.
Attorno al progetto si è costruita una rete che ha coinvolto la Regione Calabria, l’Ente Parco Nazionale del Pollino, ARSAC, GAL Riviera dei Cedri, ENS e numerose realtà del territorio. Insieme abbiamo organizzato convegni sul turismo delle radici, visite guidate accessibili con interpreti LIS, laboratori sulla memoria e sulle tradizioni, esperienze enogastronomiche, escursioni naturalistiche e attività per famiglie, bambini e visitatori.
Non è stato soltanto un calendario di eventi. È stata la dimostrazione che anche un piccolo borgo può costruire progetti condivisi quando riesce a mettere in rete le energie che già esistono.
Lo stesso spirito anima Sorsi nel Borgo, dedicata alla valorizzazione del Verbicaro DOP e delle produzioni locali, e La Sera delle 13 Cose, che restituisce nuova vita a un’antica tradizione.
Per noi, restare è prima di tutto una scelta collettiva. Significa costruire occasioni perché un paese possa continuare a essere vissuto, raccontato e abitato dalle persone che lo compongono.
Perché un borgo non rimane vivo da solo. Rimane vivo quando qualcuno decide di prendersene cura.
