Associazione Muzia APS-ASD
Dall’ascolto della comunità alla creazione di opportunità per famiglie, donne e giovani nel cuore del Gargano.
Mi chiamo Carolina Antonia Tancredi e vivo a Cagnano Varano, nel cuore del Gargano. Da molti anni ho scelto di dedicare una parte importante della mia vita alla comunità in cui sono nata e cresciuta. Nel 2015, insieme a mio marito e ad altri professionisti che condividevano gli stessi sogni, abbiamo fondato Muzia APS-ASD, di cui sono presidente.
All’inizio non avevamo soluzioni già pronte. Abbiamo imparato ad ascoltare le famiglie e i bisogni dei loro figli, le donne, gli anziani e le persone più fragili. Abbiamo raccolto necessità, desideri e idee che spesso non trovavano uno spazio in cui essere espresse. Da quell’ascolto sono nati servizi educativi, laboratori, progetti inclusivi e occasioni di incontro, ma soprattutto un modo diverso di prenderci cura del nostro paese.
Ho compreso che rigenerare una comunità non significa soltanto recuperare luoghi, ma anche ricostruire relazioni, restituire fiducia e far sentire ogni persona parte di un cambiamento possibile. Per questo ho costruito una rete con enti pubblici, parrocchie, associazioni, scuole, imprese e cittadini, fondata sulla collaborazione, sulla reciprocità e sul mutuo sostegno: ciascuno mette a disposizione ciò che può per trasformare i bisogni in risposte concrete.
Oggi Muzia conta 15 dipendenti, circa 10 collaboratori e quasi 30 volontari. Molte ragazze che hanno iniziato questo percorso con noi sono diventate madri e, allo stesso tempo, lavoratrici, potendo contare su un luogo educativo sicuro per i propri figli fin dalla prima infanzia. Abbiamo così compreso che prendersi cura dei bambini significa anche sostenere l’autonomia delle donne, la conciliazione tra famiglia e lavoro e la possibilità di restare nel proprio territorio.
Per dare anche un valore economico e occupazionale a questo cambiamento sociale, abbiamo deciso di fondare la cooperativa COMULAB. Vogliamo trasformare competenze, idee e percorsi inclusivi in opportunità di lavoro, affinché restare nel Gargano non sia una rinuncia, ma una scelta possibile.
